silerenonpossum.comSinodalità, l’avvertimento di Scola: «Il rischio è una Chiesa ridotta a Parlamento»
Il cardinale richiama Ratzinger e la lezione di Communio: il cammino sinodale ha senso soltanto se resta radicato nella comunione e non assume le dinamiche di un’assemblea politica. Il cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano, torna a ragionare sul senso teologico della sinodalità in un'intervista rilasciata alla Radiotelevisione svizzera. Il porporato lega il tema a una vicenda personale che risale agli anni Settanta, quando insieme a Joseph Ratzinger e Hans Urs von Balthasar contribuì a fondare l'edizione italiana della rivista internazionale Communio, nata per proporre una lettura del Concilio Vaticano II lontana sia dalle chiusure tradizionaliste sia dalle derive progressiste. Nel colloquio, il porporato riprende un'espressione che il giovane Ratzinger utilizzò nel 1962, quando auspicava che il Concilio liberasse il cuore della fede dagli "strati sclerotizzati" per restituirle slancio. Interrogato su quali incrostazioni gravino oggi sull'esperienza cristiana, Scola …
Jaki tam parlamen?! - to ewidentna kopia komunistycznej atrapy,
kiedy zjazdy członków miały aklamacyjnie wielbić watażkę,
a w przypadku znarowienia się delegatów,
to syberyjskaKompaniaWychowawcza już ich przekonała o
jedynej słusznej drodze . . .
Naiwność, albo pełna głupota,
tych jegomości przeraża . . .
Trapani, mancano i preti ma crescono i laici in Curia: Fragnelli cerca sacerdoti all’estero e nomina la seconda vicecancelliera
silerenonpossum.comTrapani, mancano i preti ma crescono i laici in Curia: Fragnelli cerca sacerdoti all’estero e nomina la seconda vicecancelliera
La diocesi non arriva più a cento presbiteri e deve ricorrere a sacerdoti dal Madagascar, dalla Tanzania e dagli istituti religiosi per coprire le parrocchie. Intanto aumentano ministeri e incarichi affidati ai laici. Sullo sfondo resta una domanda: chi sta investendo davvero nelle vocazioni e nella formazione del clero? Il vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, ha scelto la solennità della patrona diocesana per annunciare una serie di decisioni. Il 20 settembre, durante l'assemblea diocesana di inizio anno, quattro fedeli laici riceveranno il mandato di catechista: Giovanni Quartana, della parrocchia San Paolo di Casa Santa Erice; Francesca Messina, della parrocchia Anime Sante di Alcamo; Roberto Marcantonio, esponente del Rinnovamento nello Spirito; Caterina Vesco, delle parrocchie Sant'Anna e San Francesco di Paola, anch'esse alcamesi. È l'applicazione locale del motu proprio Antiquum Ministerium, con cui Papa Francesco ha collocato nel 2021 il catechista tra i ministeri laicali …
Anche in questa diocesi arriva la “vicecancelliera”. Mentre i presbiteri non vengono più mandati a studiare, a specializzarsi e a prepararsi seriamente per incarichi che richiedono competenze giuridiche e amministrative, si preferisce puntare sui laici. "Altrimenti chi mi dice la Messa nella parrocchia sperduta?", dicono questi sapienti successori degli apostoli. E, naturalmente, se sono donne ancora meglio: così si può confezionare il comunicato sull’ennesimo passo avanti, ottenere qualche titolo benevolo e incassare l’applauso della stampa...
...Con decreto vescovile, il titolo di "Civitas Mariae", finora riservato alla sola Custonaci, viene esteso ai comuni di Alcamo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Erice e Trapani, le cui immagini mariane sono state incoronate in passato dal Capitolo vaticano. Anche quello, oggi, smantellato da Papa Francesco e ridotto a refugium peccatorum...
...Fragnelli ha lasciato intendere che l’elenco delle nomine è ancora provvisorio: restano …More
silerenonpossum.comLeone XIV nomina l'Arcivescovo Angelo Accattino Nunzio in Colombia
L’arcivescovo piemontese lascia la Tanzania dopo tre anni e mezzo e torna a Bogotà, dove aveva già prestato servizio agli inizi della carriera diplomatica. Succede a Paolo Rudelli, nominato lo scorso marzo Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Città del Vaticano - Leone XIV ha destinato l’arcivescovo Angelo Accattino, titolare di Sabiona, alla sede diplomatica di Bogotà, ponendo fine alla vacanza apertasi lo scorso marzo. Il presule, finora rappresentante pontificio a Dar es Salaam, torna così in un Paese che aveva già conosciuto agli esordi della propria carriera diplomatica. La nunziatura colombiana risultava scoperta dal 30 marzo scorso, quando Paolo Rudelli - che la guidava dal luglio 2023 - venne promosso Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, subentrando al disastroso Edgar Peña Parra. Da allora gli affari correnti sono stati gestiti in via provvisoria, in attesa che il Pontefice individuasse un successore stabile. Piemontese di Asti…
His comments were diplomatic. He's a diplomat, an official representative of the Holy See.
Da bleibt doch nur die Frage: Um wie viel schneller ging all dies voran, wenn sie keine Angst vor FSSPX haben müßten? Danke FSSPX!
silerenonpossum.comUn milione di copie, una radio e un convento: chi era Massimiliano Kolbe?
Silere non possum Dietro il martire di Auschwitz c’è uno dei più sorprendenti esperimenti di comunicazione cattolica del Novecento, tra innovazione tecnologica, cultura di massa e controversie editoriali. Nel gennaio 1922 un giovane francescano polacco diede alle stampe il primo numero di un periodico mariano modesto, curato con tre soli collaboratori e senza un soldo in cassa. Sedici anni dopo quella stessa testata arrivò a sfiorare il milione di copie per numero, e attorno alla sua rotativa era cresciuta una città-monastero dotata di tipografia industriale, stazione radiofonica, centrale elettrica propria e persino un progetto di aeroporto. Massimiliano Maria Kolbe, il religioso che nel 1941 si offrì al posto di un padre di famiglia nel bunker della fame di Auschwitz, resta nella memoria collettiva soprattutto per quel gesto estremo. Meno raccontata è la sua parabola di editore, che anticipò di decenni intuizioni oggi date per scontate su scala, tecnologia e traduzione culturale del …