La Fabbrica di San Pietro, lo storico Ente Vaticano che si occupa della conservazione e della valorizzazione della Basilica Papale di San Pietro, aderisce a Italia Virtute. La "centrale rischi onlife" Italia Virtute misura l’effettivo grado di fiducia meritato sia da operatori economici, sia da consumatori. È un efficace strumento di selezione dei fornitori e di qualificazione degli operatori economici, per i quali attesta il merito reputazionale, utile per ottenere punteggi premiali nelle procedure di gara...
In nunziatura, a via Po, invece, se ne va il bosniaco Peter Ranjit - attuale nunzio- per essere portato a capo della Prefettura della casa Pontificia, vale a dire l'organismo che determina anche l'agenda papale e che è stato rafforzato di recente con l'arrivo di un agostiniano nigeriano, Edward Daleng. Sulla via della pensione, invece, è una figura storica, quasi leggendaria, padre Leonardo Sapienza, attuale Reggente della Prefettura che col suo lavoro competente ha attraversato ben quattro pontificati, spesso salvando Papi e cardinali da autentiche frittate diplomatiche e protocollari. Il ruolo di Prefetto era vacante dal 2023 quando papa Francesco aveva trasferito l’arcivescovo Georg Gaenswein con il quale non andava d'accordo. Per il momento tutte le cariche curiali sono ancora a termine, con la formula latina del donc aliter provideatur, finchè non si provveda altrimenti...
Light a candle of thanks to the Blessed Virgin Co-Redemptrix - Mother Mary. Amen. A novena to St Francis of Assisi and St. Padre Pio should be planned for the 'removal' of his 'compadre' in mischief: Tucho Fernandez! These humans (and too many others like them) do not belong in the Holy See!
Le cardinal Pietro Parolin a introduit une approche confuse dans le débat sur la relation entre la foi et les institutions dans les États de tradition catholique. Dans des déclarations précédant son voyage dans la Principauté de Monaco aux côtés du Pape, le secrétaire d’État du Vatican a déclaré, selon Rome Reports : « La foi ne devrait pas étouffer les institutions, même dans un État confessionnel comme la Principauté de Monaco »... ...Tandis que le Pontife insiste sur le potentiel intégrateur de la foi comme élément configurateur de l’ordre social, le secrétaire d’État pointe la nécessité de préserver un équilibre qui évite la subordination des institutions à une logique strictement confessionnelle.
El cardenal Pietro Parolin ha introducido un enfoque confuso en el debate sobre la relación entre fe e instituciones en los estados de tradición católica. En declaraciones previas a su viaje al Principado de Mónaco junto al Papa, el secretario de Estado del Vaticano afirmó según informa Rome Reports: “La fe no debería sofocar las instituciones, incluso en un Estado confesional como el Principado de Mónaco”... ...Mientras el Pontífice incide en la potencialidad integradora de la fe como elemento configurador del orden social, el secretario de Estado apunta a la necesidad de preservar un equilibrio que evite la subordinación de las instituciones a una lógica estrictamente confesional.
Der Kardinal Pietro Parolin hat einen verwirrenden Ansatz in die Debatte über die Beziehung zwischen Glaube und Institutionen in Staaten mit katholischer Tradition eingebracht. In Erklärungen vor seiner Reise ins Fürstentum Monaco zusammen mit dem Papst erklärte der Vatikan-Staatssekretär laut Rome Reports: „Der Glaube sollte die Institutionen nicht ersticken, sogar in einem konfessionellen Staat wie dem Fürstentum Monaco“... ...Während der Pontifex auf die integrative Potenzialität des Glaubens als konstituierendes Element der sozialen Ordnung hinweist, weist der Staatssekretär auf die Notwendigkeit hin, ein Gleichgewicht zu wahren, das die Unterwerfung der Institutionen unter eine streng konfessionelle Logik vermeidet.
Der den Staat ungebührlich erstickender christliche Glaube . diese Aussage ist die Interpretation des Zweiten Vatikanums, gegen das sich die Piusbruderschaft folglich wehrt.
Cardinal Pietro Parolin has introduced a confusing approach to the debate on the relationship between faith and institutions in states with a Catholic tradition. In statements prior to his trip to the Principality of Monaco alongside the Pope, the Vatican Secretary of State stated, according to Rome Reports: “Faith should not stifle institutions, even in a confessional state like the Principality of Monaco”... ...While the Pontiff insists on the integrative potential of faith as an element that shapes the social order, the Secretary of State points to the need to preserve a balance that avoids the subordination of institutions to a strictly confessional logic.
Il cardinale Pietro Parolin ha introdotto un approccio confuso nel dibattito sulla relazione tra fede e istituzioni negli stati di tradizione cattolica. In dichiarazioni precedenti al suo viaggio nel Principato di Monaco insieme al Papa, il Segretario di Stato del Vaticano ha affermato, secondo quanto riporta Rome Reports: «La fede non dovrebbe soffocare le istituzioni, nemmeno in uno Stato confessionale come il Principato di Monaco»... ...Mentre il Pontefice insiste sulla potenzialità integratrice della fede come elemento configuratore dell’ordine sociale, il Segretario di Stato punta alla necessità di preservare un equilibrio che eviti la subordinazione delle istituzioni a una logica strettamente confessionale.